Verniciatura di un dipinto a pennello

Verniciatura di un dipinto a pennello

Verniciatura a pennello

La verniciatura dei dipinti

La stesura di una vernice finale sul quadro restaurato ha la funzione di difendere il colore dagli agenti esterni e di migliorare le caratteristiche ottiche dell’oggetto, conferendogli la necessaria lucentezza. Questa operazione di finitura, inoltre, ripropone una consuetudine antica, ben attestata dalle fonti, che documenta come gli stessi artisti si preoccupassero della conservazione dei loro dipinti nel tempo. Giovan Battista Armenini, già nel 1587, parlava delle vernici e della loro funzione “di ravvivare e di cavar fuora i colori, e mantenerli lunghissimo tempo belli e vivaci”. Ancora, nel 1857, a distanza di quasi tre secoli, Delacroix ribadiva: “bisognerebbe che le vernici fossero una specie di corazza per il quadro e nel medesimo tempo un mezzo per farlo risaltare”.


Assottigliamentodi una vecchia vernice alterata

Assottigliamentodi una vecchia vernice alterata

Assottigliamento di una vecchia vernice alterata

Le vernici perdono col tempo le loro qualità sia protettive sia ottiche, divenendo giallastre e opache e rendendo necessaria la loro sostituzione (operazione effettuata nel massimo rispetto di eventuali vernici originali; vedi patina). Proprio per agevolare futuri interventi oggi, per la verniciatura dei dipinti, si utilizzano vernici a “solvente”, cioè costituite da un solvente, organico, volatile e senza capacità aggressive verso gli strati pittorici e da una resina naturale (resina mastice o dammar) o sintetica, scelta in base alle qualità menzionate e capace di mantenersi reversibile nel tempo.


Verniciatura di un dipinto a spruzzo

Verniciatura di un dipinto a spruzzo

Verniciatura a spruzzo

Il film di vernice dovrà avere uno spessore limitato ed omogeneo e potrà essere applicato a pennello o nebulizzando la soluzione con l’uso di un compressore. L’effetto finale (ovvero una minore o maggiore lucentezza della superficie) potrà essere controllato variando la diluizione e la temperatura della vernice, la volatilità del solvente e, per la verniciatura a spruzzo, anche la pressione e la distanza dal dipinto.

Manfredi Faldi – Claudio Paolini

Nota tecnica:

Una morbida spazzola da vestiti, passata sulla superficie dopo che la verniciatura finale è asciutta al tatto, può aiutare a conferire un aspetto matt al dipinto.

artisEstratto da: Artis (Art and Restoration Techniques Interactive Studio), Direzione scientifica: Manfredi Faldi, Claudio Paolini. Cd Rom realizzato da un gruppo di istituti di restauro europei, coordinati dall’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli, con il determinante contributo della Commissione Europea nell’ambito del programma d’azione INFO2000.

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