Le trazioni meccaniche che nel tempo subisce il supporto generano delle crettature (craquelure) che interessano tutti gli strati del dipinto (preparazione, pellicola pittorica, vernice) e che trasformano la superficie in una serie di isole di materia separate tra loro. In molti casi il fenomeno è di lieve entità: non crea limiti alla lettura del dipinto e non determina situazioni di particolare pericolosità per la sua conservazione nel tempo. Nel caso della craquelure di invecchiamento si può anzi considerare il fenomeno come un segno della vita dell’opera nel tempo e quasi una testimonianza della sua autenticità (craquelure nobile).


Una caratteristica della craquelure di invecchiamento è la tendenza dei bordi delle isole a sollevarsi, determinando un particolare tipo di craquelure detta “a scodelline” per la tipica forma acquisita. I bordi deformati si incurvano gradualmente e in maniera sempre più evidente verso l’alto, staccandosi dal supporto.


Queste condizioni di sollevamento dei bordi della craquelure possono provocare il completo distacco delle varie isole dal supporto, con la conseguente perdita di materia.


Una situazione che può portare alla perdita di parte della pittura si verifica quando la contrazione del supporto provoca sovrammissioni della pellicola pittorica. Questa condizione, riscontrabile frequentemente nei dipinti su tela e in particolare sulle opere del XIX secolo, si verifica quando il trattamento del supporto, prima di ricevere gli strati di preparazione, non è stato adeguato. Ugualmente importante è, inoltre, la fibra e la tessitura della tela impiegata.


Solo in rari casi, cioè quando la tela è particolarmente sottile, sarà il supporto a deformarsi. Quest’ultimo mostrerà allora sul retro delle increspature corrispondenti alla linea di frantumazione della craquelure.


Frequentemente la perdita di adesione può verificarsi tra il supporto e gli strati sovrastanti per una perdita di coesione della preparazione dovuta a fattori ambientali o ai materiali impiegati, come la scarsa quantità di colla nell’impasto. In questo caso si manifestano fenomeni di sollevamento localizzati in aree più o meno vaste dell’opera. Ampie sbollature possono manifestarsi anche a causa di un procedimento costruttivo errato: la scarsa adesione dello strato preparatorio al supporto può infatti derivare dall’utilizzazione di materiali idrorepellenti o poco assorbenti.


Il film pittorico può trovarsi in uno stato di compromissione a causa di processi di decoesione che incrementano la sua porosità. Ciò può essere dovuto a condizioni di conservazione inadeguate in ambienti particolarmente umidi, alla mancanza di strati protettivi (vernice) , a trattamenti inadeguati, ma anche ai naturali processi di invecchiamento.

Manfredi Faldi – Claudio Paolini


 

artisEstratto da: Artis (Art and Restoration Techniques Interactive Studio), Direzione scientifica: Manfredi Faldi, Claudio Paolini. Cd Rom realizzato da un gruppo di istituti di restauro europei, coordinati dall’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli, con il determinante contributo della Commissione Europea nell’ambito del programma d’azione INFO2000.

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