Velinatura
Come operazione protettiva, la velinatura viene spesso effettuata prima di rimuovere un dipinto che necessiti di un restauro, in modo da impedire che parte del film pittorico possa distaccarsi e perdersi nel corso delle successive operazioni. L'intervento consiste nello stendere del collante sul film pittorico, protetto da speciali carte non soggette a contrazione e ad alto grado di assorbimento. Tuttavia questo collante consentirà una penetrazione negli strati pittorici discontinua e perciò non sufficiente a garantire stabilità e solidità all'insieme.
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Fermatura del colore
Il sollevamento e il distacco dal supporto di porzioni di materia è un fenomeno frequentemente riscontrabile: in genere sono frammenti e foglie di pellicola pittorica che, per cause diverse si trovano in condizioni di scarsa adesione o prossimi a cadere. Si rende quindi necessario "riportare i frammenti a contatto del substrato o tra loro, inserendo un adesivo che assicuri una funzione stabile e permanente". Nell'operazione ci si avvale quindi di sostanze che siano capaci di creare forze attrattive tra le due superfici in contatto. Le modalità di applicazione sono svariate e dipendono essenzialmente dal tipo di adesivo impiegato, quest'ultimo è classificabile sulla base dello specifico meccanismo di adesione (evaporazione del solvente, processo chimico, fusione e risolidificazione, pressione), o in relazione alla sua origine e natura chimica (animale, vegetale, di sintesi, cere) oppure in base all'applicazione alla quale è destinato. |
Consolidamento del colore
La necessità di un intervento di consolidamento del colore è da porre in relazione alla perdita di coesione di un materiale con un conseguente aumento della propria porosità. "Il risanamento di un materiale decoeso richiede l'impregnazione della microporosità acquisita mediante un liquido consolidante, cioè capace, una volta penetrato, di passare allo stato solido", ripristinando la coesione. I consolidanti possono essere di origine naturale (animale, vegetale) o sostanze di sintesi. Molte di queste sostanze sono anche adesive ma i consolidanti devono soddisfare un maggior numero di esigenze: devono infatti avere capacità di impregnazione, tempo di presa lento, compatibilità con i materiali originali e stabilità chimica e fisica. Non devono invece possedere nessuna azione solvente o reattiva verso il materiale da consolidare. I consolidanti possono essere applicati in soluzione, per fusione o possono essere dei monomeri polimerizzabili. La mancata chiarezza sulle reali differenze tra sostanze adesive e consolidanti, e di conseguenza sulle operazioni di fermatura e di consolidamento del colore, ha spesso generato equivoci ed errori negli interventi. Un esame particolareggiato e chiarificatore del problema è stato comunque condotto dai chimici Matteini e Moles, dal cui testo La chimica nel restauro sono tratte le precedenti citazioni. |
Miglioramento della superficie
Le condizioni dello strato pittorico vengono controllate prima della velinatura protettiva per verificare l'opportunità di eseguire il "miglioramento della superficie", ovvero attenuare il rilievo delle eventuali scodellature. Questo intervento può essere eseguito, dopo aver opportunamente trattato gli strati pittorici, con ferri da stiro o con l'ausilio della pompa a vuoto.
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