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Per intervenire con suggerimenti di carattere pratico su:
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| Durante le operazioni di pulitura l'essenza di petrolio è spesso causa di fastidiosi sbiancamenti della superficie pittorica. L'essenza di petrolio non blocca l'azione dei vari solventi sullo strato di pittura ma, diluendoli, ne rallenta semplicemente l'effetto. Risulta perciò spesso più agevole passare un tampone completamente asciutto. (manfredi) |
Non un segreto ma un consiglio: spesso un intervento su uno strappo non richiede neanche di smontare il dipinto dal telaio e molte volte, dopo un consolidamento, è possibile utilizzare delle strisce di tela (strip linig) per rimontarlo: non rinteliamo se non è proprio indispensabile. (Alessio) | |
| Ho trovato molto utile usare un piccolo pezzo di pelle di daino o di camoscio inumidita per ripulire i margini della lacuna dopo aver levigato la stuccatura a gesso e colla. (manfredi) | Ho da anni sostituito lo xilolo, solvente spesso utilizzato per diluire i colori a vernice, con l'isopropanolo (alcool isopropilico). Ha, su questi, un potere solvente meno efficace ed è perciò necessario insistere un poco di più col pennello sulla tavolozza ma ha il vantaggio, oltre a quello di essere molto meno tossico, di rendere più facile l'applicazione di una velatura di colore su di un'altra senza sciuparla. (manfredi) | |
| Ho provato ad inumidire le stuccature prima di levigarle e, anche se su molte di esse si deve stendere nuovamente il gesso, perchè si abbassano troppo, devo dire che, con un pò di pratica, si riesce a guadagnare molto tempo. (Alessio) | Spesso una morbida spazzola da vestiti, passata sulla superficie dopo che la verniciatura finale è asciutta al tatto, può aiutare a conferire un aspetto matt al dipinto.(manfredi) | |
Compra della colla di coniglio, la vendono in grani o macinata, pesi 10 grammi e la metti alcune ore a rigonfiare in 180cc di acqua.
La scaldi a bagnomaria quando è sciolta la togli dal fuoco e aggiungi lentamente del gesso da doratori setacciato fino a vederlo galleggiare in superficie, fino cioè a saturare completamente tutta la colla.
Ora gira bene con un pennello e aggiungi 90cc di acqua calda e del penetro concentratissimo per dare colore, meno è concentrato il penetro meno acqua devi mettere.
Mescola bene e stendi il composto sulla tela con un pennello, quando è quasi secca puoi dare una seconda mano dipende quanto vuoi che la tessitura della tela rimanga visibile.
Poiché la tela deve essere sfibrata e preparata con una mano di colla di coniglio puoi utilizzare una tela commerciale trattata a gesso e dare su questa una mano della preparazione di cui ti ho parlato.
Quando è secca devi dare una mano di colla di coniglio su tutta la preparazione.
Questa preparazione è perfetta anche per le tavole solo che normalmente si lascia di colore bianco. (manfredi)
Infrarosso falso colore
Con un programma di elaborazione immagini provvisto di canali di colore, come Photoshop, è possibile ottenere una restituzione in falso colore all'infrarosso che simula i risultati ottenibili con la pellicola Kodak IR colore.
E' necessario disporre di una fotocamenre digitale con la funzione di ripresa in infrarosso, spesso definita come funzione di ripresa notturna, con la quale si otterrà un'immagine in valori di chiaro e scuro, cioè in bianco e nero. L'immagine dovrà essere ottenuta anteponendo all'obiettivo un filtro di sbarramento della luce visibile (87 o 87C della Kodak) in modo da registrare le sole radiazioni infrarosse.
Con il programma di fotoritocco si porterà l'immagine IR in scala di grigio e se ne regolerà i contrasti con l'apposito filtro.

E' inoltre necessario disporre di un cavalletto su cui poggiare la fotocamera e riprendere il dipinto, dalla stessa identica posizione, con una normale fotografia a colori.

La fotografia a colori verrà invece scomposta in tre distinte immagini (blu, verde, rosso) con il comando "suddividi canali".



Di seguito con tutte le quattro immagini caricate nel programma di fotoritocco si agirà sul comando "unisci canali". Nella finestra di dialogo si selezionerà: colore RGB, canali 3. Si specificheranno poi i canali in modo che al canale rosso si attribuirà l'immagine IR, al canale verde l'immagine rossa e al canale blu l'immagine verde (l'immagine blu verrà esclusa).
Manfredi Faldi
Fotofrafia in infrarosso falso colore
Se avete qualche segreto da rivelare... info@artenet.it