ARTEnet - La diagnostica - La radiografia ai raggi X 5

   
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Introduzione

Luce radente
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Fluorescenza UV
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Infrarosso
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Riflettografia IR
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Macrofotografia
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Luce trasmessa
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Radiografia RX
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Indagini invasive
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Da quando, con la nascita della pittura ad olio, il tono finale non viene più raggiunto attraverso stratificazioni di colore successive ma mescolando i diversi pigmenti col bianco l'impasto diviene ricco e corposo. L'immagine radiografica, di conseguenza, permette di distinguere chiaramente i singoli tratti di pennello: se la materia è più o meno carica di colore, se è stata applicata con maggiore o minore pressione, il carattere, la sicurezza e la precisione della pennellata ed anche quando è stato necessario ritornare a correggere quanto già era stato dipinto, esaltando così certi aspetti grafici dello stile.
Ciò che viene messo in maggiore evidenza sono gli strati profondi, densi e corposi, ai quali l'artista lavora con maggiore spontaneità e impeto anche perché destinati ad essere coperti da stesure successive. Si comprende allora quanto decisivo risulterà il contributo della radiografia eseguita su più versioni di una stessa opera o, ancor più, estesa a un folto gruppo di opere di un singolo artista.

Manfredi Faldi

Estratto da:
Artis
, Cd Rom realizzato all'interno del programma INFO 2000 della Commissione Europea. Direzione scientifica: Manfredi Faldi, Claudio Paolini. Documentazione scientifica: Manfredi Faldi; distribuzione Giunti Multimedia

 
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