Quest'ultima categoria è di gran lunga la più vasta tanto che spesso non è corretto chiedersi "autentico o falso?" ma, come scrive Althofer, uno specialista dei nostri giorni, "fino a che punto autentico, fino a che punto falso? Falsi puri... sono relativamente rari". Da ciò si può dedurre che i metodi scientifici possono raramente provare la falsità e mai garantire l'autenticità di un dipinto; lo strumento primario rimane dunque il giudizio estetico anche se tratto col sussidio di alcune scienze tecniche.
Alcune indagini come la radiografia ai raggi X sono, ad esempio, in grado di rivelarci la materia originale celata sotto le ridipinture, ma non sarà certo una valutazione quantitativa a determinare se l'opera sia stata ricostruita in maniera determinante e il valore artistico possa considerarsi annullato.